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Chi siamo

L’Officina dello storico è un laboratorio didattico e di ricerca che si basa attualmente sui patrimoni culturali di due importanti istituzioni: l’Azienda di Servizi alla Persona (ASP) Golgi-Redaelli di Milano e la Fondazione MIA Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo.

L’ASP Golgi-Redaelli è un’azienda pubblica le cui origini risalgono al XIV secolo; la sua attuale configurazione è il risultato di una evoluzione storica complessa. La sua attività si articola su quattro sedi poste a Milano, Abbiategrasso e Vimodrone. Essa oggi costituisce un centro di eccellenza nella fornitura di servizi assistenziali, sanitari e riabilitativi rivolti alla popolazione anziana, non autosufficiente e a rischio di perdita di autonomia, e a persone con situazioni patologiche particolari (malati di Alzheimer, malati terminali, persone in stato vegetativo permanente). Promuove la tutela, lo studio e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale ereditato dai Luoghi pii elemosinieri.

La Fondazione MIA (abbreviazione storica di Misericordia Maggiore) è attualmente un ente di diritto privato senza scopo di lucro, sorto nel 1265 come Consorzio caritatevole e divenuto nel corso del tempo un’istituzione di grandissima importanza non solo nel campo della beneficenza, ma anche in quello economico, sociale, culturale e dell’istruzione. Nel 1449 il Comune di Bergamo ha affidato alla MIA la Basilica di S. Maria Maggiore, da allora diventata “parte nobilissima e principale” dell’amministrazione del Consorzio. La Fondazione persegue tuttora le finalità che furono della MIA: supportare le antiche e nuove povertà, sostenere attività di istruzione e di cultura e valorizzare il proprio patrimonio.

IRIS (Insegnamento e ricerca interdisciplinare di storia) è un’associazione di formatori e insegnanti di storia e materie affini delle scuole di ogni ordine e grado. Si occupa di ricerca didattica e di formazione dei docenti, di altri operatori educativi e culturali, studenti e cittadini, al confine fra storia, altre discipline, educazione al patrimonio, alla cittadinanza interculturale, ai diritti umani, alle pari opportunità, allo sviluppo sostenibile, alla pace e ai media.

Il Centro studi e ricerche Archivio Bergamasco si occupa di promuovere, condurre e sostenere ricerche in ambito storico, di valorizzare i fondi archivistici e le raccolte documentarie che riguardano Bergamo e il suo territorio, di divulgare la conoscenza della storia, delle tradizioni e del patrimonio culturale archivistico, artistico e ambientale di Bergamo e provincia.
Entrambe le associazioni offrono mediazione didattica e metodologica per rendere efficace la fruizione di questi patrimoni da parte delle scuole.
 


Mappa podere LP Misericordia-1619 di L'Officina dello storico, su Flickr
 

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, articolazione periferica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è il referente principale per tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio lombardo.
Oltre a facilitare la diffusione dell’iniziativa attraverso i canali istituzionali, offre indicazioni generali per l’individuazione degli obiettivi formativi.

Fino al 31 agosto 2012 (momento di attuazione dell'art. 19 della legge 15 luglio 2011 n. 111 sulla razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica)  è stata inoltre partner dell'iniziativa anche l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS), in seguito soppressa e in parte assorbita dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE). 

Contribuiscono in modo decisivo al progetto gli operatori che, nelle due sedi, accolgono e formano gli insegnanti e accompagnano insegnanti e studenti alla scoperta dei patrimoni attraverso i percorsi di ricerca proposti.

 

A Milano il team di lavoro degli operatori dell'ASP Golgi-Redaelli è costituito da:

Marco Bascapè
Daniela Bellettati
Paola Bianchi
Roberta Madoi
Mira Montanari      

insieme ai formatori di IRIS:

Giuliana Boirivant
Luisa Cesana
Silvana Citterio
Cristina Cocilovo
Maurizio Gusso
Marina Medi
Giuseppa Silicati

 

A Bergamo il team di lavoro è formato da:

Marta Bertoli
Cinzia Maria Castelli
Fiorenza Cerati
Cesare Fenili
Patrizia Talpo
Giulia Todeschini
Antonia Venieri

con i collaboratori:

Fabrizio Capitanio
Giovanni Glauco Curatola
Marcello Eynard


L’Officina si avvale, per la definizione dei progetti annuali o pluriennali, della supervisione di un Comitato scientifico con esponenti designati dai partner: 
Marco Bascapè, Roberta Madoi (ASP Golgi-Redaelli) 
Simona Chinelli (USR per la Lombardia) 
Maurizio Gusso, Clara Moschini, Giuseppa Silicati (IRIS)
Cinzia Maria Castelli (Fondazione MIA)
Fiorenza Cerati, Cesare Fenili (Centro Studi e ricerche Archivio Bergamasco)


La redazione del sito è attualmente formata
a Milano da: Marco Bascapè, Daniela Bellettati, Paola Bianchi, Maurizio Gusso, Roberta Madoi e Mira Montanari;
a Bergamo da:  Cinzia Castelli, Fiorenza Cerati, Cesare Fenili, Maria Cristina Repetti, Antonia Vernieri. 

L’Officina dello storico è aperta in futuro alla partecipazione di altri soggetti
 

 

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