Pubblicazione della Guida dell'Archivio dei Luoghi pii elemosinieri di Milano
Siamo lieti di segnalarvi la pubblicazione della Guida dell'Archivio dei Luoghi pii elemosinieri di Milano, a cura di Lucia Aiello e Marco Bascapè (Milano - Como, ASP Golgi Redaelli - Nodo Libri, 2012), presentata in occasione del convegno "Biblioteche in cerca di alleati. Oltre la cooperazione, verso nuove strategie di condivisione", lo scorso 15 marzo, presso la Fondazione Stelline di Milano.
la Guida costituisce un punto d'arrivo importante, pur nella sua inevitabile provvisorietà, di un impegno a più mani quasi ventennale, sostenuto con convinzione e sostegno finanziario dall'Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli (già Amministrazione delle Ipab ex Eca di Milano) anche grazie al generoso contributo di Regione Lombardia e di Fondazione Cariplo.
L'Archivio dei Luoghi Pii Elemosinieri è un complesso documentario vasto e articolato, frutto di una vicenda durata più di sette secoli e tuttora aperta.
Tra l'inizio del Trecento e la metà del Settecento, a Milano si svilupparono ben quaranta organismi caritativi distinti, successivamente accorpati per iniziativa di Giuseppe II e di Napoleone. A tale unificazione fece peraltro da contrappeso, gradualmente, una nuova moltiplicazione di soggetti assistenziali – opere pie, istituti di lavoro e di ricovero, mense popolari, dormitori, centri di formazione professionale – variamente collegati all'operato dei Luoghi Pii Elemosinieri e delle istituzioni che, dopo l'Unità, ne ereditarono il patrimonio, l'archivio e le funzioni: dal 1862 la Congregazione di Carità, dal 1937 l'Ente Comunale di Assistenza, dal 1978 l'Amministrazione delle IPAB ex ECA e dal 2003 l'Azienda di Servizi alla Persona Golgi-Redaelli.
E' possibile sfogliare un estratto della pubblicazione (qui sotto), scaricabile anche in formato .pdf, cliccando il titolo:
Guida dell'Archivio dei Luoghi pii elemosinieri di Milano (abstract: 1.650 Kb)
Accanto a queste ramificate vicende istituzionali, la Guida ricostruisce l'intricata successione di interventi di riordino, spostamenti e manomissioni subiti negli ultimi due secoli dai numerosi fondi documentari man mano confluiti nell'Archivio, offrendo al lettore le chiavi per accedere ai suoi contenuti spesso sorprendenti.
Le pergamene e le carte degli antichi Luoghi Pii Elemosinieri, infatti, non tramandano soltanto le testimonianze più vive della solidarietà ambrosiana a partire dal Medio Evo, ma sono altresì portatrici di innumerevoli vicende biografiche, familiari e sociali – niente affatto limitate all'area lombarda – celate nei carteggi privati dei benefattori, nella documentazione sedimentatasi lungo settecento anni di gestione oculata del "patrimonio dei poveri", nell'intreccio continuo tra la storia degli enti caritativi e quella più vasta della società milanese e italiana.
All'edizione a stampa è allegato un CD contenente l'intero testo della Guida in formato PDF e, in aggiunta, le trascrizioni degli inventari d'archivio del 1910-1914 relativi ad alcuni dei fondi andati del tutto o in prevalenza perduti durante i bombardamenti dell'agosto 1943.
Ecco infine la registrazione della bella e partecipata presentazione tenutasi venerdì 15 marzo 2013, presso la Fondazione Stelline di Milano, realizzata da Sergio Primo Del Bello (ANAI Lombardia). Scorrendo il filmato, nella parte finale - al minuto 22 circa - inizia l'intervento di Marco Bascapè, Dirigente del Servizio Archivio e Beni culturali dell'ASP Golgi-Redaelli, oltre che autore in prima persona, e di Francesco Cattaneo, Dirigente dell'Archivio Storico comunale di Lodi, a commento della Guida.
Tag: Archivio dei Luoghi pii elemosinieri, fonti storiche, usi didattici delle fonti, Marco Bascapè, Lucia Aiello, ASP (Azienda di Servizi alla Persona) Golgi-Redaelli (Milano), ASP Golgi-Redaelli, Francesco Cattaneo, Sergio Primo Del Bello, Guida, Guida dell'Archivio

