Mercoledì 5 e giovedì 13 dicembre 2012 (ore 15.00 – 19.00) si tengono presso Palazzo Archinto, in via Olmetto 6 a Milano, due seminari di formazione dedicati alla valorizzazione delle canzoni come fonti e testimonianze per una didattica interdisciplinare della storia.
I due seminari, aperti gratuitamente a tutti, sono promossi dall’ASP Golgi Redaelli di Milano, Clio ’92, IRIS, LANDIS (Laboratorio nazionale per la didattica della storia) e SIEM (Società Italiana per l’Educazione Musicale), in collaborazione con Gruppo Presidio della Storia - Associazione Culturale Punto Rosso (Milano) e Rete lombarda ELLIS (Educazioni, letterature e musiche, lingue, scienze storiche e geografiche) e con il patrocinio di AIIG (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) di Milano.
Il primo incontro (5 dicembre), intitolato Le canzoni come specchi, testi e fonti. ‘Cantautori’ e ‘processi di democratizzazione’ in Europa a cavallo degli anni ’60-’70, prevede un intervento di Maurizio Gusso con il commento musicologico di Maurizio Sciuto.
Nel secondo appuntamento (13 dicembre), dal titolo: I ‘processi di democratizzazione’ in alcune canzoni portoghesi, brasiliane e italiane degli anni ’60-’70 , interverranno i relatori Giovanna Stanganello e Leonardo Rossi.
Per maggiori informazioni e approfondimenti si rimanda al programma dettagliato dell’iniziativa e alla documentazione specifica sui contenuti dei seminari.
La partecipazione ai seminari è libera. Per esigenze organizzative e limiti di spazio, le persone interessate sono invitate cortesemente a iscriversi entro il 2 dicembre ad uno o ad entrambi gli incontri, inviando conferma tramite mail o via fax (al numero: 02 29512889), indicando possibilmente, oltre a nome e cognome, anche istituto o ente di appartenenza, materie insegnate e/o altre attività svolte e recapiti.
La fotografia pubblicata sopra riprende il pianoforte della locanda Mas Pi di Verges, in Catalogna, su cui il cantautore catalano Lluís Llach ha composto la canzone L’estaca, incisa nel 1968 (autore della foto: Josep Renalias).

