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Storie dall'archivio dell'Istituto Derelitti: Alfonso che a otto anni scoprì l'America

Storie di assistenza, educazione, emigrazione
La storia dell’Istituto Derelitti, fondato a metà dell’Ottocento per assistere i minori privi di genitori o con famiglie in condizioni di grave disagio e attivo fino agli anni '60 -  naturalmente con profonde trasformazioni e adattamenti alla situazione sociale e all'evoluzione della pratica educativa  - racconta le vicende di ragazzi in difficoltà attraverso la loro vita all’interno dell’istituto, l'istruzione, l’avviamento al lavoro, le singolari vicende personali di alcuni ospiti. In evidenza quest'anno la storia di Alfonso e della madre, emigrata a Buenos Aires, che cerca disperatamente il figlio rimasto a Milano.


argomento
L’Istituto Derelitti era stato creato per fornire ai ragazzi assistiti, oltre al ricovero materiale, anche un’adeguata istruzione di base e una concreta possibilità di riscatto sociale attraverso l’apprendimento di un mestiere. La documentazione copre l'intero arco di attività dell'ente, dai primi decenni dell'Ottocento alla definitiva chiusura dell’Istituto, avvenuta nel 1968.


La facciata dell'Istituto in via Settembrini, 1934 di L'Officina dello storico, su Flickr

Lungo le vie suggerite da un prezioso e vario patrimonio archivistico - si segnalano in particolare le fotografie d’epoca e le pagelle scolastiche degli allievi - si snoda il percorso didattico che consente alle classi di ricostruire i momenti più significativi della quotidianità all’interno dell’Istituto (la mensa, i giochi, lo studio) e all’esterno (la scuola, le gite, il lavoro) permettendo allo stesso tempo di fare luce su alcuni aspetti della storia dell’educazione.


I bambini a pranzo nella mensa dell'Istituto, 1938 di L'Officina dello storico, su Flickr

Le ragazze al lavoro negli orti della residenza estiva dell'Istituto a Oleggio, 1935 di L'Officina dello storico, su Flickr

Sono disponibili anche i fascicoli individuali di alcuni ragazzi ospiti dell’Istituto, che narrano le loro storie sorprendenti  durante un faticoso percorso di crescita personale e sociale.
In particolare quest'anno viene presentata la vicenda di Alfonso, che dopo avere trascorso due anni in Istituto, affronta un lungo viaggio in piroscafo per raggiungere la madre emigrata in Argentina. Una storia di povertà, emigrazione e ricongiungimento familiare drammaticamente attuale, anche a distanza di un secolo.

 

tipologia delle fonti

  • carteggio e registri della direzione dell’Istituto Derelitti
  • pagelle scolastiche
  • fascicoli personali dei ragazzi
  • fotografie
  • diari
  • quotidiani d’epoca
  • regolamenti
  • progetti architettonici

 

temi di approfondimento culturale e didattico

  • la vita di un ragazzo disagiato e le diverse problematiche sociali ed educative del fenomeno sono tra gli argomenti di ricerca che meglio, e più dettagliatamente, si possono affrontare
  • ugualmente interessanti sono le considerazioni sulle metodologie didattiche utilizzate in un Istituto come quello dei Derelitti e i parallelismi con l’odierna situazione scolastica. In particolare la ricca documentazione dell’epoca fascista permette di avvicinare gli studenti a un periodo storico complesso e di difficile approccio

Pagella dell'anno scolastico 1931-1932 di L'Officina dello storico, su Flickr

Pagella dell'anno scolastico 1933-1934 di L'Officina dello storico, su Flickr

Pagella dell'anno scolastico 1934-1935 di L'Officina dello storico, su Flickr

 

  • Il problema dell’avviamento al lavoro dei minori e le strategie messe in atto dalla direzione dell’Istituto potranno fornire un interessante spunto di ricerca su questa tematica che anche oggi è sentita come primaria
  • La conoscenza diretta delle vicende personali di alcuni ricoverati potrà aprire uno scorcio immediato su di una realtà del passato spesso difficile e che può trovare, ancora una volta, una corrispondenza con i problemi attuali dell’adolescenza

 

consigliato per:
L’argomento, la ricchezza e varietà delle fonti e l’ampio intervallo cronologico consentono  alle classi di ogni ordine e grado di scuola di affrontare con interesse il percorso.

 

referenti del percorso
Daniela Bellettati (ASP Golgi-Redaelli)

referenti per la programmazione curricolare
a cura di IRIS






 


 

 

Anno scolastico: 

 

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