Tu sei qui

canali irrigui

Acque per i campi e acque per i panni. Tracce dell'antico mestiere dei lavandai tra Porta Venezia e Lambrate

Il percorso prende spunto dalle trasformazioni - paesaggistiche, urbane e sociali - che negli ultimi secoli hanno ridisegnato il territorio milanese situato un tempo oltre le mura spagnole, nella fascia di cerniera tra città e campagna corrispondente fino al 1873 ai Corpi Santi di Milano, concentrando in particolare l'attenzione sulla zona Nord-Est.
Le carte d'archivio qui selezionate riguardano le vicende del podere detto delle Cascine Doppie, situato nei Corpi Santi di Porta Orientale (oggi Porta Venezia), compreso grosso tra Loreto e Lambrate.

La memoria del paesaggio agrario e le trasformazioni del territorio

Attraverso la lettura critica delle numerose testimonianze storiche relative al territorio è possibile imparare ad osservare lo spazio in prospettiva, e a riconoscere l’insieme dei segni dovuti all’interazione dell’uomo con l’ambiente, cogliendo i fattori determinanti per le trasformazioni del paesaggio e gli elementi fondamentali che hanno contribuito a formare l’identità culturale dei luoghi.
Numerosi sono i temi di approfondimento suggeriti dalla ricchissima documentazione e dai preziosi materiali iconografici conservati presso l’Archivio dell’ASP Golgi-Redaelli, quale erede secolare dei Luoghi pii elemosinieri di Milano.

Bibliografia tematica sulla storia del paesaggio agrario

L'elenco contiene una selezione di indicazioni bibliografiche per approfondire i temi legati alla storia del paesaggio e alle trasformazioni del territorio milanese.

Storie di cascina. Il podere Cantalupo e l'evoluzione del paesaggio agrario nelle carte d'archivio

Il caso del podere Cantalupo, tuttora di proprietà dell’ASP Golgi-Redaelli, offre lo spunto per mettere a fuoco alcuni aspetti del mondo rurale e del paesaggio agrario della bassa pianura milanese, seguendone lo sviluppo fino ai giorni nostri.
La documentazione conservata interessa un periodo piuttosto ampio, dal XVII secolo in poi: il confronto tra i diversi modi di coltivare i terreni agricoli, consente di riflettere sulle differenti modalità di sfruttamento del territorio e sugli effetti di queste strategie sull’assetto e sulla percezione del paesaggio.

 

Accesso utenti già registrati