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Contributi

L'Officina dello storico è un crocevia di competenze e sensibilità.

Questo incontro, fecondo, produce molte sollecitazioni culturali, tecniche ed operative.

In questa sezione proponiamo via via i nostri approfondimenti, frutto di questa contaminazione, con l'intento di portare elementi di novità sia alle attività interne all'Officina (approfondimenti sui percorsi proposti), sia quali contributi alle riflessioni sulla storia, sulla didattica e sui beni culturali.

I vari contributi sono organizzati in gruppi tematici, riguardanti ad esempio il metodo, i percorsi o le fonti  (cliccando sui titoli delle singole tipologie compaiono in ordine cronologico gli approfondimenti proposti per tema).

Proponiamo inoltre una rubrica dedicata alla toponomastica, con l'intento di far luce sull'origine e sul significato dei nomi delle località del territorio, a cominciare dal Milanese.
Consultando le Pillole di toponomastica  sarà possibile imparare a decifrare le trasformazioni linguistiche della memoria locale, intese come vere e proprie fonti storiche.


 


 

Percorsi

  • Rosa Susani nacque a Mantova il 3 aprile 1804 da Giuseppe e Anna Rimini, entrambi di origine isreaelitica. Fu animatrice di uno dei più vivaci salotti dell'epoca presso la sue case di Milano in via Borgonuovo e in via Boschetti; si impegnò ugualmente nelle opere di beneficenza con munifiche donazioni in favore del Consorzio israelitico di Milano, della Pia casa di ricovero per gli israeliti di Mantova, della Scuola Agraria Carpi di Mantova, dell'attività generosa di Laura Solera Mantegazza e di privati bisognosi. Prima di morire redasse il proprio testamento (11 maggio 1871) nominando erede universale della sua sostanza i Luoghi pii elemosinieri amministrati dalla Congregazione di Carità di Milano, con il dichiarato "intendimento di giovare come meglio mi è possibile al mio paese al quale porto tanta affezione"

  • Margherita Maddalena Foglieni - nome anagrafico sostituito dagli stessi familiari con Faustina, fu donna caritatevole che dedicò la propria vita ai poveri e ai derelitti. Moglie di Guglielmo Spandri gli sopravvisse ereditando una cospicua somma che impegnò in varie iniziative. L'instancabile Faustina ricevette anche la medaglia d'oro nell'ambito dell'Esposizione nazionale di Milano del 1881 per aver promosso e finanziato l'opera di bonifica igienica di Solza, Susio, Calusco e Medolago con la realizzazione della rete idrica.

Metodo

Pagine

 

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